Il varco della porta solstiziale: una concatenazione di ricorrenze esplicita la potenza della luce e la forza delle tradizioni all’inizio dell’estate
di Azzurra Pizzi
Al solstizio d’estate, quando il sole raggiunge la sua massima declinazione positiva rispetto all’equatore celeste, comincia l’estate.
Soltanto verso la fine di questa stagione però, al di là della calura, dei cinema all’aperto, delle feste paesane, dei tempi di vacanza nelle località lontane da quelle bombardate e ormai cronicizzate nell’assuefazione all’odio e alla violenza, ci si rende conto del fatto che tante cose sono state obliate tanto da risultare inusitate o perfino sconosciute.
Al confine di questo passaggio temporale mi rendo conto di non aver mai restituito per iscritto uno spaccato profondamente radicato nell’unicità della città che ha dato i natali a me così come a moltissimi altri da millenni.
Mamma Roma ha generato tanti figli, che troppo spesso ignorano le sue peculiarità, complessità e criticità. Ecco allora un appunto di corrispondenze che cerca di mettere insieme assonanze e persistenze emerse da attività di studio. . . .
Immagine: P. Paul Rubens, 1634 ca., olio su tela, San Pietroburgo Museo Statale dell’Ermitage

