I CAMMINI DI SAN FRANCESCO – PRESENTAZIONE
I Cammini di San Francesco a cura di Silvia Bianchi PRESENTAZIONE INDICE DEL NUMERO Presentazione Padre Guido Fineschi, Guardiano de La Verna Andrea Migliavacca, Vescovo Editoriale UN [...]

A cura di Silvia Bianchi
PRESENTAZIONE
Padre Guido Fineschi, Guardiano de La Verna
Sono lieto di presentare gli atti di questo convegno svoltosi qui alla Verna sul tema del cammino. Un luogo di spiritualità francescana immerso nella natura come il monte della Verna ci aiuta a comprendere come camminare sia un’esperienza propriamente umana, non data semplicemente da un movimento fisico, ma proprio esistenziale. L’uomo nella vita è chiamato a cambiare posizione, a evolvere, a seguire una direzione. Seguendo questa direzione può rischiare di farsi male, di rallentare, di affaticarsi, ma camminare comporta sempre un rispondere all’appello che la nostra intuizione ci fa: abbiamo una meta che ci attira, un richiamo impresso nel profondo di ciascuno. Per questo, in un modo più o meno esplicito, talvolta anche erroneo, noi cerchiamo questa meta e ci muoviamo. Pertanto cambiare idee e ricercare la verità, dare un senso alla propria vita, prendere sul serio i propri desideri di bene, sono tutti modi di cercare la direzione che ci porta a questa meta. Per chi ha conosciuto Gesù, come San Francesco, questa misteriosa ricerca e cammino esistenziale si fanno chiari: Gesù è la porta d’ingresso all’approdo della nostra vita, e Gesù stesso è la via da percorrere! Dice il proverbio “Chi ben comincia è a metà dell’opera”: nel cammino cristiano ad iniziare a camminare per primo è sempre Gesù, apripista e camminatore instancabile verso di noi. Come frati auspichiamo che la lettura di questi contributi possa stimolare ogni lettore a interrogarsi sulla direzione della propria vita, a far rinascere un desiderio di camminare nel bene, a percorrere sentieri antichi e sicuri, con l’augurio di scoprire compagni di viaggio con cui dirigersi insieme verso la Meta di ogni pellegrinaggio umano!
Andrea Migliavacca, Vescovo
Le pagine di questo volume raccolgono gli atti del Convegno “Sicut currit Via Francisci. Analisi, studio e valorizzazione di un percorso lungo secoli” tenuto alla Verna nell’ottobre 2024, con illustri relatori e interessanti tematiche.
I cammini, i percorsi che si ispirano alla figura di san Francesco e che attraversano territori segnati da luoghi francescani sono non solo occasione per fare memoria della vita del santo di Assisi, ma anche stimolo per vivere personalmente l’esperienza di spiritualità e di umanità che questo grande santo è capace ancora di indicare per l’oggi.
Sui cammini di Francesco immaginiamo oggi di ritrovare le tracce della cura del creato, la casa comune che papa Francesco ha bene indicato nella Laudato sii, le tracce poi della invocazione della pace e del diventare noi costruttori di fraternità, le tracce della presenza dell’amore di Dio, capace di segnarci fino a diventare stimmate nella nostra vita.
Ci auguriamo che questo volume diventi occasione e invito perché tanti si incamminino su queste strade francescane per rinnovare il mondo, per rinnovare la propria vita.
EDITORIALE. UN CAMMINO DI STORIE
Silvia Bianchi
Cinque anni fa, percorrendo la strada che unisce Compito con La Villa, frazione del Comune di Chiusi della Verna, e dirigendoci verso la fonte fatta scaturire dal Poverello di Assisi, iniziò un percorso di studio e riscoperta di un cammino antico che, senza soluzione di continuità era giunto fino a noi.
Di quel percorso, attraversato da santi e pellegrini, non si voleva perdere la memoria, la storia, le storie.
Partendo da quest’idea, dalla comunione di intenti tra diversi soggetti, incoraggiati anche dai molti viandanti che quotidianamente attraversavano quel percorso, sono iniziati gli studi multidisciplinari sul Cammino di San Francesco, sui cammini, su quel particolare tragitto, sulle persone che lo hanno vissuto, animato e su quanti lo hanno riattualizzato.
Studiosi afferenti a settori disciplinari differenti, storici medievisti, storici locali, filosofi, archeologi, archivisti, esperti nella conservazione della memoria, avviano un’indagine sul Cammino di San Francesco che quindi diventa oggetto di analisi di settori diversi, ma attigui e fortemente correlati.
Dalla stretta connessione tra i ricercatori ed i loro studi arriva oggi a pubblicazione un testo accurato e ricco di spunti di riflessione e futuri, possibili ed auspicabili, approfondimenti.
Questo primo dialogo ha condotto alla valorizzazione di un cammino di storie e di memoria che è riuscito, nel corso di oltre ottocento anni, a preservare la propria integrità riportando, al contempo, vitalità alle vicende che hanno avuto come scenario un piccolo paese, espressione e specchio della più ampia Storia globale.
Ogni disciplina, con il relativo contributo, ha così partecipato ad aggiungere un tassello conoscitivo sul Cammino di San Francesco, andandone al contempo ad evidenziare una caratteristica comune. Tutte le relazioni indentificano difatti questo come un tragitto di comunione e di pace.
CONTRIBUTI:
Un nuovo Cammino di San Francesco
Una passeggiata per conoscere e ricordare
Donatella Pagliacci
Viandanti, viaggiatori, pellegrini. Una riflessione filosofica sul camminare
Silvia Bianchi è funzionario archivista di Stato presso la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana. Si occupa degli archivi degli istituti culturali, degli enti comunali, degli istituti scolastici ed università e di commercio ed esportazione documentaria. Giornalista pubblicista collabora stabilmente con un magazine locale occupandosi di storia locale. Ha pubblicato articoli per riviste specialistiche di storia ed archivistica, oltre che il testo dal titolo “L’archivio dell’ONMI- Federazione Provinciale di Arezzo” (2014). Da qualche anno si occupa di studiare il Cammino di San Francesco e su questo tema ha collaborato con due contributi ai volumi dal titolo “Compito e i Compitini” (2023) e “Il primo cammino di San Francesco da Compito alla Verna” (2024).