404 Not Found


nginx/1.29.8
A.Fanzine Archivi - Aracne https://aracne-rivista.it/category/tematiche/a-fanzine/ Rivista d'Arte Fri, 29 Nov 2024 00:33:49 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1.2 PERCHÈ SERVA https://aracne-rivista.it/perche-serva/ https://aracne-rivista.it/perche-serva/#respond Thu, 28 Nov 2024 08:39:58 +0000 https://aracne-rivista.it/?p=5677 Le circostanze civili, politiche e ambientali dell’attualità mostrano un mondo evidentemente dilaniato. I civili, senza aver scelto di combattere, sono le vittime di uno scontro impari. La democrazia nasconde dietro di sé lo spettro del dispotismo, beffa del falso mito dell’uguaglianza. La clemenza della natura ha smesso di obbedire alle idiozie dell’uomo “dominatore” e adesso […]

L'articolo PERCHÈ SERVA proviene da Aracne.

]]>

Le circostanze civili, politiche e ambientali dell’attualità mostrano un mondo evidentemente dilaniato. I civili, senza aver scelto di combattere, sono le vittime di uno scontro impari. La democrazia nasconde dietro di sé lo spettro del dispotismo, beffa del falso mito dell’uguaglianza. La clemenza della natura ha smesso di obbedire alle idiozie dell’uomo “dominatore” e adesso impone la propria forza. Il mondo ancora una volta sta chiedendo aiuto a gran voce. Un aiuto pratico e diretto per una tregua quanto più possibile impellente e duratura. Di fronte a uno scenario simile, come elogio del pragmatico, il teorico sembra risiedere ancor più di prima al polo opposto. E se l’arte, la scrittura e il pensiero costituiscono a tutti gli effetti parte delle speculazioni teoriche, diviene fondamentale interrogarsi sul senso della loro esistenza in relazione a quanto finora discusso. Può il dilettevole – se intendessimo ascrivere le materie sull’arte a questa dimensione – essere utile? È possibile conciliare l’urgenza di un’azione reale alla condotta quiete dell’intelletto?
Il nuovo e ultimo numero di “A.”, la fanzine di Aracne, tenta di rispondere a questi quesiti con considerazioni scritte – di Luca Bertolo, Mattia Cattaneo, Tea Gradassi, Simone Pellegrini e le mie – e immagini di opere d’arte contemporanea – di Ludovica Anversa, Marina Buratti, Valeria Carrieri, Chen Xue, Flavio de Marco e Sofia Silva. La preoccupazione del ruolo della speculazione emersa proprio nel numero conclusivo della fanzine vuole in realtà esprimere piena fiducia nei confronti delle sorti della cultura, secondo noi l’antidoto alla disgregazione e al terrore dell’inutilità.
Laura Gradi

Testi: Laura Gradi, Luca Bertolo, Mattia Cattaneo, Tea Gradassi, Simone Pellegrini
Artisti: Ludovica Anversa, Marina Buratti, Valeria Carrieri, Flavio De Marco, Sofia Silva, Chen Xue

Progettazione grafica: Larisa Solosi

Leggi PERCHÈ SERVA

Vai alla pagina di A. La Fanzine di Aracne

***

Si conclude con questo numero il percorso di “A.”, la fanzine di Aracne, ideata da Mattia Cattaneo, da lui curata insieme a Laura Gradi e Larisa Solosi e agli studiosi e artisti che li hanno affiancati con un pregevole intento sperimentale. Sei numeri, voci giovani, desiderio di innovare il linguaggio critico, di portare ai lettori inedite proposte artistiche in una cornice grafica raffinata. In tempi di disastrose scelte dei popoli e di emergenze, abbiamo un disperato bisogno estetico, incubatore di futuro e luce sul cammino.
Congedandoci, ringraziamo ancora i curatori e gli artisti di “A.” per la passione e generosità e i lettori il cui apprezzamento onora il nostro impegno.
La fanzine “A.” rimarrà un gioiello nelle pagine di Aracne.

 

 

L'articolo PERCHÈ SERVA proviene da Aracne.

]]>
https://aracne-rivista.it/perche-serva/feed/ 0
STATI DI GRAZIA https://aracne-rivista.it/stati-di-grazia/ https://aracne-rivista.it/stati-di-grazia/#respond Wed, 28 Jun 2023 13:46:36 +0000 https://aracne-rivista.it/?p=4853 Come definire il momento della creazione se non attraverso l’uso di una costruzione – tanto puntuale quanto desueta – qual è quella dello “stato di grazia”? Allo stesso modo,  nel tentativo di descrivere l’immagine pittorica, si noterà come le sono attribuibili un’intima bellezza, una certa delicatezza, una spontaneità, etc., anche laddove parrebbe essere sopraggiunta una […]

L'articolo STATI DI GRAZIA proviene da Aracne.

]]>

Come definire il momento della creazione se non attraverso l’uso di una costruzione – tanto puntuale quanto desueta – qual è quella dello “stato di grazia”? Allo stesso modo,  nel tentativo di descrivere l’immagine pittorica, si noterà come le sono attribuibili un’intima bellezza, una certa delicatezza, una spontaneità, etc., anche laddove parrebbe essere sopraggiunta una catastrofe: ma non è tanto il “grazioso” – così osteggiato da un certo moralismo estetico – o il “disgraziato” – così inviso ad un certo accademismo – quello che comunque persevera al di fuori di ogni logica estetica? Poiché se si dovesse tentare di definire sommariamente questa “grazia” – gli autori e i pittori qui presenti lo fanno involontariamente attraverso le loro opere – essa sta proprio tra la gratia plena e la civetteria sensuale, tra la maestria e la sbadataggine, tra il colpo di genio e quello di fortuna, tuttavia senza imbarazzi né paradossi. 

Testi: Mattia Cattaneo, Laura Gradi, Marco Salvetti

Artisti: Beatrice Meoni, David Lucchesi, Valentina Lupi

Progettazione grafica: Larisa Solosi

 

Leggi “STATI DI GRAZIA”

Vai alla pagina di A. La Fanzine di Aracne

 

L'articolo STATI DI GRAZIA proviene da Aracne.

]]>
https://aracne-rivista.it/stati-di-grazia/feed/ 0
TRA REGOLE E LICENZA https://aracne-rivista.it/tra-regole-e-licenza/ https://aracne-rivista.it/tra-regole-e-licenza/#respond Thu, 29 Dec 2022 16:31:18 +0000 https://aracne-rivista.it/?p=4571 Come si evince già dal titolo rivelatore, il tema che muove questo numero è di quelli fondanti dell’atto creativo tout court: nell’esecuzione dell’opera d’arte pittorica infatti è preferibile una pedissequa attinenza alle norme tradizionali (accademismo, virtuosismo, etc.) o una netta rottura con le regole più rigide del quadro (genialità, maestria, etc.)? La risposta, come si […]

L'articolo TRA REGOLE E LICENZA proviene da Aracne.

]]>

Come si evince già dal titolo rivelatore, il tema che muove questo numero è di quelli fondanti dell’atto creativo tout court: nell’esecuzione dell’opera d’arte pittorica infatti è preferibile una pedissequa attinenza alle norme tradizionali (accademismo, virtuosismo, etc.) o una netta rottura con le regole più rigide del quadro (genialità, maestria, etc.)?
La risposta, come si evincerà trasversalmente dai lavori visivi e dagli scritti che seguono, è per una volta abbastanza unanime: non esiste opera “buona” che sia anche totalmente “giusta”. La licenza artistica suggerisce di non obbedire pedissequamente a un ordine, ma di rispettarlo e di stravolgerlo allo stesso tempo per aggiornarlo. La libertà di creare è intesa come evasione dalla rigidità normativa e come sovvertimento della forma convenzionale che immobilizzerebbe l’arte a uno stadio di ordine sterile.

Testi: Mattia Cattaneo, Laura Gradi, Stefano L’Occaso

Opere: Marina Buratti, Federico Falanga, Vincenzo Simone

Progettazione grafica: Larisa Solosi

 

Leggi “TRA REGOLE E LICENZA”

Vai alla pagina di A. La Fanzine di Aracne

 

L'articolo TRA REGOLE E LICENZA proviene da Aracne.

]]>
https://aracne-rivista.it/tra-regole-e-licenza/feed/ 0
Sui riguardi dello sguardo https://aracne-rivista.it/sui-riguardi-dello-sguardo/ https://aracne-rivista.it/sui-riguardi-dello-sguardo/#respond Fri, 24 Jun 2022 13:36:26 +0000 https://aracne-rivista.it/?p=4327   Che cosa distingue un occhio dal buon occhio del pittore? Laddove il primo vede, osserva e contempla, forse il secondo immagina, comprende ma soprattutto sente. Bisognerà allora tentare di percepire le capacità iperboliche di questo sguardo pittorico così da provare a comprendere l’impudicizia (e il poco tatto) che caratterizza sovente il nostro occhio nei confronti del mondo iconico. […]

L'articolo Sui riguardi dello sguardo proviene da Aracne.

]]>

 

Che cosa distingue un occhio dal buon occhio del pittore? Laddove il primo vede, osserva e contempla, forse il secondo immagina, comprende ma soprattutto sente. Bisognerà allora tentare di percepire le capacità iperboliche di questo sguardo pittorico così da provare a comprendere l’impudicizia (e il poco tatto) che caratterizza sovente il nostro occhio nei confronti del mondo iconico.

Testi: Mattia Cattaneo, Francesca Dondi

Opere: Carlotta Amanzi, Letizia Lucchetti, Marco Salvetti

Progettazione grafica: Larisa Solosi

 

Leggi  “SUI RIGUARDI DELLO SGUARDO

 

Vai alla pagina di A.

L'articolo Sui riguardi dello sguardo proviene da Aracne.

]]>
https://aracne-rivista.it/sui-riguardi-dello-sguardo/feed/ 0
LA BUONA MANO https://aracne-rivista.it/la-buona-mano/ https://aracne-rivista.it/la-buona-mano/#respond Sun, 21 Nov 2021 18:08:39 +0000 https://aracne-rivista.it/?p=4046 Il presente numero di “A. fanzine d’arte” vuole indagare quella proficua relazione che intercorre tra mano ed immagine, tanto dal punto di vista pragmatico del pittore, quanto da quello teorico dell’osservatore. Per esempio, come mettere effettivamente in pratica quelle famose teorie berensoniane, che ipotizzano un certo tatto proprio dello sguardo? E la mano del pittore è quella che l’educazione artistica chiama la […]

L'articolo LA BUONA MANO proviene da Aracne.

]]>

Il presente numero di “A. fanzine d’arte” vuole indagare quella proficua relazione che intercorre tra mano ed immagine, tanto dal punto di vista pragmatico del pittore, quanto da quello teorico dell’osservatore. Per esempio, come mettere effettivamente in pratica quelle famose teorie berensoniane, che ipotizzano un certo tatto proprio dello sguardo? E la mano del pittore è quella che l’educazione artistica chiama la buona mano o forse piuttosto uno strumento insofferente ad ogni restrizione tecnica? L’artista rinnova nel suo gesto, ripartendo dalle origini, un’esperienza millenaria nel dare forma al caos primigenio della materia informe, offrendo il proprio lavoro come specchio in cui ognuno potrà riconoscersi. Così come il plasmare è opera di mani, viene da chiedersi se sarà con le mani che si compirà allora nel fruitore l’identificazione e la conoscenza di questo originario impregnato di memorie, attraverso la sensazione mentale di quelle forme e colori. Come nel desiderio mimetico di appoggiare i palmi sopra le vibratili mani dipinte nelle caverne preistoriche, sentendole come esperienza tattile, sensoriale. E ancora, che relazione esiste tra l’idea e la sua concretizzazione figurale, e in che modo si inserisce in questo dialogo il lavoro della mano? L’atto del plasmare, essendo l’imitazione un gioco certamente bifronte, porterebbe tanto ad una forma autonoma quanto ad un informe residuale. Tentare di capire l’ingerenza del tatto nella costruzione e nella fruizione dell’immagine significa riportare l’attenzione sopra ad un divieto e ad un istinto: quello al toccare, al noli me tangere; ma anche quello ad “entrare in contatto”, a toccarsi.  Rispondere allora a tutte queste domande significa tentare di capire anzitutto la figliazione legittima dell’opera, così come anche di riscrivere le regole pedagogiche dell’educazione artistica. Non è da escludere infatti che sia proprio quella mano interdetta tanto dalla morale quanto dall’educazione che costruisca di sua sponte l’immagine pittorica più riuscita.

 

Testi: Bruno Bandini, Mattia Cattaneo, Laura Gradi, Davide Landoni

Opere: Daniele Gagliardi, Shafei Xia, Xu Zheng

A cura di Mattia Cattaneo

Progetto grafico di Larisa Solosi

 

Leggi  “LA BUONA MANO”

Vai alla pagina di A.

L'articolo LA BUONA MANO proviene da Aracne.

]]>
https://aracne-rivista.it/la-buona-mano/feed/ 0
CORNICI https://aracne-rivista.it/cornice/ https://aracne-rivista.it/cornice/#respond Fri, 21 May 2021 15:31:29 +0000 https://aracne-rivista.it/?p=3693   CORNICI è il primo numero semestrale di A. la fanzine digitale di Aracne-Rivista. Dal testo di Luca Bertolo, “A cosa serve una cornice? A delimitare meglio il mondo del quadro. Fuori dal quadro – cioè sopra, sotto, di lato, ma anche davanti e dietro a esso, sta un altro mondo, quello che chiamiamo il  […]

L'articolo CORNICI proviene da Aracne.

]]>

 

CORNICI è il primo numero semestrale di A. la fanzine digitale di Aracne-Rivista.

Dal testo di Luca Bertolo, “A cosa serve una cornice? A delimitare meglio il mondo del quadro. Fuori dal quadro – cioè sopra, sotto, di lato, ma anche davanti e dietro a esso, sta un altro mondo, quello che chiamiamo il  mondo reale. La cornice è un dispositivo estetico che accompagna il quadro fin dalla sua nascita. Al di qua di ogni funzione decorativa, il dispositivo-cornice segnala il passaggio tra due tipi diversi di percezione. La cornice se ne sta lì, silenziosa, ma è come se ripetesse in continuazione: ‘Attenzione, al mio interno cessano di valere le regole che valgono al mio esterno!'” 

 

Testi: Luca Bertolo, Enrico Camprini, Mattia Cattaneo, Claudio Musso.

Immagini: Jacopo Casadei, Giuseppe De Mattia, Martina Pozzobon.

A cura di Mattia Cattaneo

Progetto grafico di Larisa Solosi

Leggi “Cornici”

Vai alla pagina di A. la fanzine di Aracne

L'articolo CORNICI proviene da Aracne.

]]>
https://aracne-rivista.it/cornice/feed/ 0
A. La fanzine di Aracne https://aracne-rivista.it/a-la-fanzine-di-aracne/ https://aracne-rivista.it/a-la-fanzine-di-aracne/#respond Thu, 20 May 2021 11:30:50 +0000 https://aracne-rivista.it/?p=3700   Nel primo decennale di ARACNE (2011 – 2021) viene pubblicato un fascicolo semestrale dedicato ogni volta ad un tema diverso, segno di una rinnovata vitalità e progettualità redazionale. “A.” è la fanzine digitale di Aracne-Rivista. Nasce con l’intento di raccogliere del materiale, saggistico ed iconico, per una sorta di precettuario visuale. “A.” è in […]

L'articolo A. La fanzine di Aracne proviene da Aracne.

]]>

 

Nel primo decennale di ARACNE (2011 – 2021) viene pubblicato un fascicolo semestrale dedicato ogni volta ad un tema diverso, segno di una rinnovata vitalità e progettualità redazionale. “A.” è la fanzine digitale di Aracne-Rivista. Nasce con l’intento di raccogliere del materiale, saggistico ed iconico, per una sorta di precettuario visuale. “A.” è in definitiva uno spazio di ricerca, che vuole avvicinare personalità eminenti a quelle emergenti, critici, curatori e artisti, tutte intente ad indagare l’iconosfera contemporanea.

Redazione: Mattia Cattaneo, Laura Gradi, Rosita Lappi

Progetto grafico: Larisa Solosi

 

INDICE:

PERCHÈ SERVA

STATI DI GRAZIA

#3 TRA REGOLE E LICENZA

“A.” LA FANZINE DI ARACNE

L'articolo A. La fanzine di Aracne proviene da Aracne.

]]>
https://aracne-rivista.it/a-la-fanzine-di-aracne/feed/ 0