In-canto di note: la Via della Bellezza
 

A cura di Valerio Ciarocchi

 

 

In-canto di note: la Via della Bellezza. Una rubrica nata con l’intento di camminare insieme, autori e lettori, lungo il percorso della Via Pulchritudinis. Essa ha diversi tratti, tra i quali trova largo spazio la musica. L’uomo è una realtà sinfonica ed anche la sua formazione si nutre e necessita di una sinfonia educativa, che tenga conto dei diversi linguaggi ed espressioni delle forme artistiche.

La musica, parimenti alle altre, è arte che educa e talvolta guarisce. Qui si proporranno contributi, saggi, studi e ricerche che abbiano la musica per oggetto, non soltanto in sé considerata, ma anche in dialogo con altri linguaggi (la pittura, la scultura, la letteratura, la cinematografia…). Non si precluderanno alcuni generi preferendone taluni, anche se talora si porrà una certa attenzione al genere sacro, che ben vi si presta. Anche il teatro tuttavia, nel suo taglio educativo così caro alla grecità classica, ben si dispone a questo discorso, ed anzi lo permea e lo fonda e pertanto non sarà messo da parte. E, su tutto, anche una certa cura sul dialogo interdisciplinare tra le arti, ma anche sul discorso legato a Via Pulchritudinis, complanare com’è a Via Veritatis e Via Bonitatis.

Un’impostazione dunque sì musicologica, ma con una connotazione educativa, talvolta anche didattica. Diremo cioè a chi legge che, anche trattando di temi scientificamente fondati, si vuole cogliere dell’arte dei suoni, qua e là, quel suo valore performativo che coinvolge tutta la persona umana, dal piano dell’emozione a quello dei sensi spirituali, in una lettura delle opere musicali quasi trascendente e trasfigurata, eppur sempre incarnata e vissuta, affinché il fruitore d’arte non resti soltanto un mero “consumatore” di bene culturale, ma ne possa venire “trasformato” o, meglio, “performato”.

 

Valerio Ciarocchi insegna dal 2017 musicologia liturgica presso l’Istituto Teologico “San Tommaso d’Aquino” di Messina, Università Pontificia Salesiana, presso cui è componente dell’équipe scientifica del Centro di Pedagogia Religiosa “G. Cravotta”, coordinandone il settore “arte, musica e catechetica”. Già docente a contratto di musicologia e storia della musica, nell’ambito del Master di I livello in “Civiltà e turismo religioso nel Sud-Italia”, presso il DI.C.A.M. dell’Università degli Studi di Messina. Diplomato in pianoforte e didattica della musica, licenziato in teologia catechetica, master di II livello in bioetica, qualifica di maestro collaboratore sostituto nel teatro lirico. Accademico aggregato dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti, socio Società Messinese di Storia Patria, A.I.S.C. musica sacra, S.I.d.M., U.C.S.I. Ha all’attivo diverse pubblicazioni su riviste scientifiche, saggi e monografie afferenti all’ambito musicologico e storico-musicale.

Immagine: Gaudenzio Ferrari, Angeli musicanti, 1534. Cupola del Santuario della Beata Vergine dei Miracoli a Saronno (VA).